// La prima visita
L’incontro iniziale, della durata di circa 45 minuti o più a seconda delle esigenze, è dedicato alla valutazione delle abitudini alimentari, dello stile di vita e dello stato di salute complessivo. Attraverso un’anamnesi approfondita, vengono comprese le necessità individuali, i gusti alimentari e gli obiettivi da raggiungere, informazioni fondamentali per l’elaborazione del piano nutrizionale personalizzato.
Questo momento segna l’inizio di un percorso volto a migliorare il benessere complessivo, promuovendo un rapporto equilibrato e sereno con il cibo, in linea con le necessità e le caratteristiche individuali.


Dopo questa prima fase, seguiranno ulteriori valutazioni, tra cui la misurazione dell’altezza e del peso, elementi fondamentali per una comprensione completa del quadro fisico. Inoltre, verrà effettuata la BIA (Bioimpedenziometria), una tecnica che consente di analizzare la composizione corporea, misurando la quantità di massa magra, massa grassa e acqua corporea. Questo strumento aiuta a ottenere una visione dettagliata del proprio stato nutrizionale e a monitorare eventuali squilibri, al fine di pianificare al meglio il percorso alimentare. Una volta raccolti tutti i dati, verranno analizzati per definire con maggiore precisione gli interventi nutrizionali necessari e personalizzare ulteriormente il piano alimentare in base alle esigenze e agli obiettivi specifici.
Cose da ricordare
↠ Portare le analisi recenti (esami del sangue, referti medici, etc) per valutare lo stato di salute.
↠ Compilare un diario alimentare per 3-5 giorni, per avere una visione chiara delle abitudini
alimentari.
↠ Comunicare eventuali condizioni mediche (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, ecc.) per una
corretta valutazione.
↠ Arrivare a digiuno da almeno 2 ore, se possibile, per una valutazione accurata della
composizione corporea.
↠ Evitare attività fisica intensa nelle 24 ore precedenti la visita, per non alterare i parametri da
misurare.
Importante
La BIA può essere eseguita solo se la persona non è in gravidanza, non ha un pacemaker o dispositivi simili, non soffre di patologie gravi come insufficienza renale o cardiaca, non presenta condizioni che potrebbero alterare i risultati – come l’epilessia – e non ha protesi metalliche.
In presenza di queste condizioni, la visita nutrizionale può comunque essere svolta, ma senza utilizzare questo metodo di analisi.
// Visite di controllo
La visita di controllo, che dura circa 30 minuti, è un appuntamento fondamentale per monitorare i risultati raggiunti e valutare eventuali aggiustamenti necessari. Durante questo incontro si procede alla misurazione del peso corporeo e all’esecuzione della BIA. Si esamina inoltre la situazione generale, considerando i progressi fatti e discutendo eventuali difficoltà o cambiamenti nelle abitudini alimentari, al fine di ottimizzare il piano nutrizionale e continuare il percorso verso gli obiettivi prefissati.

